CENTRO DI STUDI FILOLOGICI E LINGUISTICI SICILIANI

Per l'attuazione della Legge Regionale N.9/2011

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D I Á L E K T O S  è un buon contrassegno perché esprime ciò che intendiamo dire e ciò che intendiamo ancora fare, anche dopo l’approvazione della Legge Regionale n. 9 del 31 maggio 2011 («Norme sulla promozione, valorizzazione ed insegnamento della storia, della letteratura e del patrimonio linguistico siciliano nella scuola»).

Diálektos è parola greca e significò dapprincipio ‘conversazione, colloquio, discussione’, secondo la ragione etimologica dialégomai.

Diálektos intende essere, per l’appunto, uno spazio di informazione, di discussione, di confronto, di sperimentazione. Uno spazio condiviso dagli insegnanti e da quanti – particolarmente nei Dipartimenti universitari – conducono ricerche sui temi della dialettologia, della letteratura regionale, della cultura popolare e, più in generale, dell’educazione linguistica.

Uno spazio condiviso nel quale tali temi e tali valori vanno considerati come parte integrante della storia sociale, linguistica e letteraria dell’Italia intera.

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Martedì, 17 Maggio 2016 12:27

GIORNATA PER ALBERTO VARVARO

Scritto da

PALERMO 10 maggio 2016

Complesso monumentale di S. Antonino
Aula 101 (piano terra)
Dipartimento di Scienze Umanistiche
Università degli Studi di Palermo
PIAZZA S. ANTONINO, 1

Galleria immagini

Lunedì, 16 Maggio 2016 11:17

Novità editoriali

Scritto da

Bosco Carbone e Carbonai a Castelbuono

Storia, lingua, cultura

Massimo Genchi

“L’ALS per la Scuola e il Territorio”, 4, Palermo 2016, pp. 223, € 25,00

ISBN 978-88-96312-73-5

Questo quarto volume della collana “L’ALS per la Scuola e il Territorio” presenta i risultati di una approfondita ricerca sulla cultura del carbone (e del bosco) in un centro – Castelbuono – dalle grandi tradizioni anche nel campo degli studi etnolinguistici  e demologi.

Il volume è ricco di etnotesti raccolti “sul campo” ed è arricchito da una significativa documentazione storica, da un pregevole corredo fotografico e da disegni etnografici.

Lunedì, 18 Aprile 2016 10:56

GIORNATE DI STUDIO SU ALBERTO VARVARO

Scritto da

 

Filologia, letteratura, linguistica

Nicola De Blasi
Università di Napoli Federico II

Lino Leonardi
CNR – Opera del Vocabolario
Italiano / Università di Siena

Martin Maiden
University of Oxford

Maria Luisa Meneghetti
Università di Milano

Giovanni Palumbo
Université de Namur

Antonio Pioletti
Università di Catania

Giovanni Ruffino
Università di Palermo

Francesco Senatore
Università di Napoli Federico II

Tullio Telmon
Università di Torino

a cura di
Nicola De Blasi, Costanzo Di Girolamo, Antonio Gargano, Andrea Mazzucchi, Laura Minervini, Rosanna Sornicola

2 – 3 MAGGIO 2016

Complesso dei SS. Marcellino e Festo

Largo S. Marcellino 10 – Napoli

I lavori si apriranno il 2 maggio alle ore 15 e il 3 maggio alle ore 9.30

 

Care Colleghe, Cari Colleghi,

                                          così come previsto, Vi trasmetto il programma (allegato) della giornata dedicata alla Scuola (10 maggio 2016). L’incontro ha per obiettivo la istituzione di una Associazione di Docenti interessati alla corretta attuazione della Legge Regionale 9/2011 (“Norme sulla promozione, valorizzazione ed insegnamento della storia, della letteratura e del patrimonio linguistico siciliano nelle scuole”). Assumendo tale iniziativa, intendiamo corrispondere a quanto prevede l’art. 2 della Legge, laddove si precisa che gli interventi didattici vanno attuati «con la collaborazione delle Università siciliane e dei Centri studi siciliani specializzati nella ricerca filologica e linguistica». Confidiamo perciò in una incoraggiante partecipazione, che certamente i dirigenti scolastici vorranno agevolare. Prevediamo comunque il rilascio di un attestato di partecipazione, anche a quanti potranno essere presenti soltanto alla seduta pomeridiana.

Alla fine dei lavori doneremo alcune pubblicazioni edite dal Centro di studi filologici e linguistici siciliani, in particolare quelle destinate al mondo della Scuola.

Poiché prevediamo di offrire un piccolo pasto intorno alle ore 13.30, Vi preghiamo di confermare la Vostra presenza a uno dei seguenti recapiti: mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  tel.: 091.238992013 – 3291452604

Cordiali saluti                                                                 

                                             Giovanni Ruffino

Palermo, 13.04.2016

Giovanni Ruffino e Roberto Sottile
Parole migranti tra Oriente e Occidente
(collana : Lingue e Culture in Sicilia. Piccola Biblioteca per la Scuola)
pp. 64 con 39 carte linguistiche a colori - € 10,00
ISBN 978-88-96312-80-3

L’immagine che oggi il Mediterraneo offre è lungi dall’essere rassicurante. Ai nostri giorni si può dire che le sue opposte rive non abbiano in comune che le loro insoddisfazioni. E sempre più si percepisce questo mare come spazio di attraversamenti intollerati. Percepire il Mediterraneo partendo dal suo passato rimane tuttavia un’abitudine tenace, e a volte viene da pensare che la retrospettiva prevalga sulla prospettiva. La retrospettiva è però irrinunciabile, oggi più che mai. E lo è nel momento in cui la realizzazione di una convivenza in seno ai territori multietnici, là dove si incrociano e si mescolano culture, religioni, lingue diverse, conosce sotto i nostri occhi uno smacco crudele. Con questa nuova Collana, il Centro di studi filologici e linguistici siciliani conferma la speciale attenzione per la Scuola, alla quale vuole offrire agili strumenti di approfondimento sugli aspetti più diversi della storia linguistica della Sicilia e della cultura dialettale. La pubblicazione di questo primo testo, nel quale si ricostruiscono succintamente molteplici percorsi di parole e di cose tra Oriente e Occidente, si colloca ancora una volta nel contesto mediterraneo, oggi tragicamente sconvolto da migrazioni di donne, uomini, bambini, ma anche arricchito dall’incontro di lingue e di culture. Questo volumetto vuole essere perciò un contributo a una migliore comprensione di quanto – oggi come ieri – accade intorno a noi.